Addio Facebook, teenager vicini a Instagram e Snapchat

Addio_Facebook_teenager_vicini_a_Instagram_e_Snapchat_.jpg

Ci siamo quasi, il sorpasso sta per avvenire. Parlavamo la settimana scorsa dell’imprimatur di Zuckerberg nei confronti della sua creatura, Facebook, con la svolta video on demand. Ora sembra stia per arrivare una vera e propria doccia fredda per il tycoon dei social, almeno nell’ambitissimo settore degli smartphone.

cms_7044/Emarketer1-1560x690_COVER.jpg

Secondo e.Marketer, compagnia americana che si occupa di ricerche di mercato e fornisce informazioni sul marketing digitale ai media e al mondo del commercio, per la prima volta in assoluto nel corso dell’anno il social network di Zuckerberg, potrebbe registrare un calo di utenti nella fascia 12-17 e 18-24 anni, ovvero quella più attiva sui social. In particolare i giovanissimi della fascia d’età 12-17 che usano Facebook scenderanno del 3,4%, cioè 14,5 milioni, rispetto ai 15,8 milioni di utenti di Snapchat, che nella fascia d’età 13-24 anni ha già superato il gigante di Menlo Park. Gli analisti dello studio sopra citato riferiscono che nel corso degli ultimi mesi la tendenza è stata di adolescenti e pre-adolescenti che si stanno spostando su altre realtà social come appunto Snapchat e Instagram, in quanto quest’ultimi offrono principalmente contenuti visivi per comunicare con i propri utenti e followers.

cms_7044/banner2.jpg

Stessa cosa sta accadendo per i cosiddetti “nativi di Facebook”, oggi adolescenti, che hanno scelto di passare ad altri social network considerati più efficaci e immediati nelle comunicazioni multimediali. Negli Stati Uniti Snapchat sta conoscendo volumi di crescita oltre le più rosee previsioni con 79,2 milioni di utenti attivi al mese, ovvero un incremento del 20% per gli utenti tra i 18 ed i 24 anni. Le previsioni premiano anche Instagram che, sempre negli Usa, dovrebbe vedere una crescita mensile del 23,8% con 85,5 milioni di utenti, +19% per gli utenti al di sotto dei 12 anni e +8,8% di quelli di età compresa tra 12 e 17 anni. Aria di crisi dunque in casa Facebook, una pugnalata alla schiena da parte di un manipolo di alcuni milioni di utenti della sterminata galassia zuckerberghiana. Sono i giovanissimi a capo di questa rivolta digitale che inneggia ad altre realtà in cui si fa leva maggiormente sulla visibilità che sui contenuti e sui post. Della serie meno chiacchiere e più contenuti visivi non importa se taroccati, basta siano intimi e pruriginosi per le masse sempre più affamate, sempre pronte ad assalire la privacy dei vip e di presunti tali. La primavera social è iniziata, ora sarà il gigante Facebook a muovere le sue pedine per non scoprirsi con i piedi di argilla.

Andrea Alessandrino

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su