ANCORA MISTERO SULLA MORTE DEL CANE EROE DI AMATRICE

ANCORA_MISTERO_SULLA_MORTE_DEL_CANE_EROE_DI_AMATRICE.jpg

E’ ancora un mistero la morte del cane eroe, diventato famoso per aver fornito un preziosissimo aiuto durante i soccorsi del terremoto avvenuto nel centro Italia. Il povero animale, che si chiamava Kaos, è stato trovato privo di vita proprio all’interno del suo giardino, domenica scorsa, da Fabiano Ettorre, il suo padrone. Secondo le prime informazioni, Kaos sarebbe deceduto a causa di un infarto e non per avvelenamento, come invece aveva sostenuto il suo allevatore.

cms_9859/2.jpg

L’esito dell’autopsia è quello di avvenuto decesso per morte naturale, ma il suo padrone non si rassegna e dichiara: “stanno mettendo tutto a tacere”. Si tratta dei primi risultati ufficiosi riportati dal Messaggero, mentre bisognerà attendere per i risultati degli esami tossicologici, a quali spetta l’ultima analisi per escludere l’ipotesi dell’avvelenamento. Al momento, gli esami che sono stati eseguiti sul corpo di Kaos sembrano attestare che la morte sia stata dovuta ad una patologia acuta, riconducibile a un problema al cuore. Il risultato ufficiale verrà presto rilasciato da parte dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Il suo padrone, nonché addestratore, ha aggiunto: “Non credo a questa buffonata, penso che, vista la grande risonanza, qualcuno tenterà di mettere a tacere la storia… alla fine vedrete diranno che è morto cadendo dal balcone”. Anche due veterinari di Genova, che si sono offerti di seguire gratuitamente tutta la vicenda per conto di Ettorre, stentano a credere alla versione della morte naturale.

cms_9859/3.jpg

Una cosa è certa, il cane non ha subito alcun maltrattamento. Uno dei veterinari sostiene: “Da un punto di vista clinico, l’anamnesi riferita dal proprietario può far sospettare una forma di avvelenamento da Dicumarolo o altra sostanza tossica. Solo un esame necroptivo e tossicologico potrà rivelare la vera causa della morte”. Il veterinario Dottor Pierluigi Castelli aggiunge inoltre che “l’infarto è rarissimo nel cane e l’eventuale etiologia cardiologica in un cane così giovane (aveva solo tre anni e mezzo), e in assenza di precedenti sintomi correlati dovrà essere supportata da accertamento di malformazioni cardiache congenite”. Nel frattempo, sia Fabiano Ettorre che l’Associazione Animalisti Italiani Onlus si sono costituiti parte civile nel caso in cui si terrà un processo. A seguire l’inchiesta invece sarà David Mancini, Sostituto Procuratore.

Anna Di Fonzo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App