AMORE DI MAMMA

AMORE_DI_MAMMA.jpg

Quando il nostro beneamato ci lascia (spesso per sostituirci ad una new entry), la prima cosa che facciamo è disprezzare ed odiare chi ci ha sottratto il nostro affetto, sostituendosi a noi.

Riflettendo bene però, allontanata la rabbia e il rancore, possiamo analizzare i vantaggi e i benefici che si possono trarre da questa nuova circostanza. Stemperando la nostra ira, possiamo fare un bilancio di una storia che è finita, vedendo in positivo questo nuovo evento con tutti gli aspetti favorevoli del nuovo status in cui siamo precipitati nostro malgrado.

Sicché, la mattina dopo che il nostro neo-ex è uscito dalla nostra vita, ci ritroviamo il cuscino bagnato di lacrime, con la sensazione di non poter continuare a vivere, vedendo ogni cosa con sfumature di un bianco e nero deprimente.

Il giorno successivo al triste evento ci accorgiamo di aver riposato bene. Una sensazione di libertà ci pervade quando il letto ci pare un’isola felice dove girarsi e rotolarsi, esplorando angoli del materasso mai immaginati. Certo è vero, ci sentiamo svuotati, ma con una voglia strana di cantare a squarciagola “w la mamma” che è poi la prima persona a cui telefonare che ci viene in mente, e a cui chiedere conforto. Niente più colazione con caffè e musi lunghi e annose attese dietro la porta del bagno.

cms_12437/2.jpg

Quando si resta da soli, è bello godere del tempo illimitato a costo zero stando seduti a fissare il vuoto, e indugiare in toilette pensando con devozione alla cerimonia del cornetto e cappuccino al bar, alla sua sacralità; poi 3 minuti benedetti sul giornale che ti fa sentire vip anche se di mestiere fai il magazziniere o, peggio, il disoccupato.

Altro vantaggio desunto da questo inconsueto ma doveroso bilancio della “chiusura d’esercizio sentimentale” è avere la consapevolezza che sia giunto al capolinea l’incubo del pranzo con la solita minestra; confidando nel buon cuore di mamma, senza neanche che tu glielo chieda, lei ti prepara una parmigiana tanto buona che ti fa ringraziare il cielo di essere al mondo, e di essere stato mollato.

Quando finisce un amore e la colpa non è la nostra, la cosa bella è che se hai dei figli, l’ex ti lascia la libera uscita il sabato e la domenica per fare il suo dovere di genitore, e tu comprendi pienamente che era vero quanto affermava il Pascoli; perche se l’attesa del sabato del villaggio è bella, lo stesso si può dire della domenica, che è fantastica (avendo in questo frangente il tempo di ritrovare nei propri silenzi, il piacere di non occuparsi di nulla se non che di se stessi).

cms_12437/3.jpg

Quando un amore finisce qualcuno ci resta male, ma non dura per sempre. Il bello accade quando ti rendi conto che non era vero che hai perso una metà di te. E se sai ascoltarti, capisci che la vera forza è tutta nella tua interezza.

Susy Tolomeo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su