"Europa accolga profughi Libia"

Chernobyl, suicida eroe liquidatore dopo aver visto la serie - Alan Turing sulla nuova banconota da 50 sterline

16_7_2019_daL_Mondo.jpg

"Europa accolga profughi Libia"

cms_13491/carola_rackete_ipa_2.jpg

Carola Rackete, comandante della nave Sea Watch, ha chiesto all’Europa di accogliere tutti i migranti che si trovano attualmente nei centri per profughi o in mano ai contrabbandieri in Libia. Intervistata dal giornale tedesco Bild, Carola ha affermato che i migranti "che si trovano in Libia devono immediatamente essere trasferiti in un Paese sicuro".
"Ci sono mezzo milione di persone nelle mani dei contrabbandieri o nei campi profughi della Libia. Dobbiamo farli uscire" dal Paese, ha detto Carola, sottolineando la necessità che debbano essere ’’immediatamente aiutati per avere un passaggio sicuro verso l’Europa’’. La comandante della Sea watch ha poi definito "in parte assurdo" il dibattito sui numeri di rifugiati in Europa. "Il numero di persone che abbiamo preso è ancora basso rispetto a quelle accolte in Libano, Giordania o in altri paesi africani", ha detto.

Alla Bild, Carola ha quindi detto che la Germania e altri stati europei hanno "una responsabilità storica per la situazione attuale in Africa’’ facendo riferimento alla ’’era coloniale". "I rapporti di potere di oggi sono stati determinati dall’Europa", ha affermato Carola, parlando di ’’responsabilità storica di accettare i rifugiati che non possano più vivere nei loro Paesi".
Oltre a parlare di ’’equilibri di potere’’, Carola ha fatto riferimento anche ai cambiamenti climatici come causa di una nuova e futura ondata migratoria. ’’Il collasso del sistema climatico porterà a rifugiati dei cambiamenti climatici, che ovviamente dobbiamo assorbire - ha detto -. In alcuni Paesi africani la fornitura di alimenti di base è stata distrutta dai paesi industrializzati in Europa. Arriveremo a un punto in cui vi sarà una migrazione forzata da circostanze esterne come il clima. E non avremo scelta, non possiamo semplicemente dire che non vogliamo le persone ".

Chernobyl, suicida eroe liquidatore dopo aver visto la serie

cms_13491/chernobyl_reattore_fg.jpg

Si sarebbe suicidato uno degli eroi ’liquidatori’ del reattore nucleare di Chernobyl dopo avere visto la serie tv della Hbo. Lo riferisce il ’Daily Mail’ spiegando che Nagashibay Zhusupov, 61 anni, che subito dopo l’esplosione nel 1986 intervenne per limitare la diffusione delle radiazioni del reattore numero 4, si sarebbe tolto la vita perché la fiction televisiva avrebbe riacceso in lui la rabbia per le umiliazioni subite. A Nagashibay Zhusupov, infatti, era stato negato l’alloggio popolare che invece era stato dato agli altri veterani, costringendo lui e la sua famiglia a stabilirsi in un dormitorio.

L’uomo, che a giugno scorso è precipitato dal quinto piano di un edificio ad Aktobe in Kazakistan, secondo la 25enne figlia Gaukhar, si sarebbe tolto la vita dopo avere guardato la serie Hbo "con le lacrime agli occhi". Anche il presidente dell’associazione che riunisce i liquidatori di Chernobyl, Bakitzhan Satov, secondo quanto riferisce il ’Daily Mail’, è convinto che Zhusupov si sia suicidato: "Per anni ha combattuto per vie legali per ottenere un appartamento. L’ultima volta che l’ho visto, era molto rammaricato". La serie avrebbe risvegliato in lui ricordi molto dolorosi per l’enorme sacrificio fatto e l’umiliazione della mancata assegnazione dell’alloggio. "Credo - conclude Satov - si sia buttato giù per la disperazione di non avere mai ottenuto quell’appartamento".

Alan Turing sulla nuova banconota da 50 sterline

Il padre della moderna scienza informatica ed eroe di guerra, morì suicida nel 1954

cms_13491/50-concept.jpg

Il volto di Alan Turing, il matematico considerato il padre della moderna scienza informatica e che decifrò il codice Enigma usato dai nazisti, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria degli Alleati nella Battaglia dell’Atlantico, comparità sulla nuova banconota da 50 sterline, che dovrebbe entrare in circolazione entro il 2022. Lo ha annunciato la Banca d’Inghilterra, rendendo così omaggio al genio di Turing, la cui figura venne riabilitata solamente nel 2009.

Il matematico, pioniere dell’intelligenza artificiale, nel 1953 venne condannato per comportamenti osceni, a causa della sua relazione con un uomo e per la sua omosessualità venne escluso da ogni incarico pubblico.

Quale parte della sentenza, Turing accettò di sottoporsi al trattamento di castrazione chimica. Nel 1954 morì suicida. Nel 2017, il Parlamento britannico ha approvato la ‘Alan Turing Law’, la legge che consente la riabilitazione postuma di coloro che in passato erano stati condannati a causa delle leggi contro l’omosessualità.

Redazione

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su