“ L’IMPORTANZA DELLA TAVOLA “

Il Galateo questo sconosciuto - Quinta scheda

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Buon giorno a tutti, riprendiamo il nostro viaggio nel Galateo dal convivio, in particolare dalla tavola, si avete capito bene proprio dalla tavola, perché ancorché a molti possa apparire strano, anche la forma del tavolo ha una sua importanza per la riuscita dell’evento. La scelta cade sopratutto dal rapporto di che intercorre tra il padrone di casa e gli invitati, oppure la stessa potrebbe essere condizionata da ragioni spazio. Possiamo affermare che, una tavola rotonda fa decadere ogni tipo di gerarchia eventualmente esistente, o quanto meno attenua le stesse, lo consigliamo pertanto se gli ospiti hanno lo stesso rango sociale. Il tavolo quadrato invece viene di norma utilizzato per colazioni o pranzi di lavoro, dove i commensali non superino il numero di otto, il tavolo cosiddetto imperiale (tavolo rettangolare con gli spigoli arrotondati) è consigliabile fino ad un massimo di trenta persone. Se il numero dovesse superare il numerico su menzionato si potrà ricorrere, sempre se non si hanno problemi di spazio, al classico ferro di cavallo fino ad un massimo di 100 persone, se dovessimo avere ancora un numero più elevato d’invitati, allora si potrà ricorrere ad un’organizzazione ben diversa con tavoli multipli. Come si inseriscono i posti a tavola e sopratutto chi la presiede? Se l’invito è fatto tra entrambi i coniugi, presiederà la padrona di casa, la quale siederà di fronte il marito, se invece l’invito è fatto dal solo invitante, di fronte allo stesso si siederà la personalità più importante. Per quanto concerne il posizionamento di colui che presiederà la tavola esistono due scuole di pensiero, quella francese e quella anglosassone, nella prima il posto di presidenza sarà posizionato al centro, in quella anglosassone alla punta della tavolo rettangolare. Con la presidenza di tipo francese si avranno rispettivamente tre poli di conversazione quella centrale dove siederanno le persone più importanti e due poli secondari rispettivamente a destra e a sinistra. In quella anglosassone le persone più importanti siederanno alle due estremità del tavolo, in questo caso vi saranno due poli di conversazione importante rendendo così più uniforme la tavola senza evidenziare gerarchia.

cms_691/aggiungi_un_posto_segna_post_place_card_-_tavola_-_non_si_dice_piacere.jpgSenza dilungarci ben oltre i vari posizionamenti dei tavoli e degli invitati, vogliamo in questa sede accennare ai segnaposti. Il galateo dice che nel caso in cui ci si trovi con più di sei invitati e ovviamente non parliamo di parenti o amici, bisogna posizionare il cartoncino segna posto, dove verrà inserito il solo cognome e l’eventuale carica, esso verrà posizionato davanti al piatto, leggermente spostato a destra e verrà tolto quando l’ospite si sarà seduto. Gli invitati saranno accolti dal padrone di casa, e fatti accomodare nel salotto dove si svolgerà l’aperitivo, in caso di ricevimento il padrone di casa rimarrà nella sala d’ingresso i primi trenta minuti, successivamente delegherà a qualcun’altro. E’ compito del padrone di casa far si che gli ospiti si conoscano, facendo le presentazioni, quindi l’uomo verrà presentato alla donna, il più giovane al più anziano, nella presentazione è buona educazione guardare in faccia chi ci viene presentato stringendo la mano con normale intensità senza stringerla troppo. Chi indossa i guanti toglierà quello destro, se l’incontro è affollato dopo le prime presentazione il padrone di casa lascerà che gli invitati stessi si presentino.

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Il baciamano è una forma di referenza e omaggio alla signora, è facoltativo e non obbligatorio, un gesto di galanteria da fare in maniera sobria, il baciamano va eseguito secondo regole precise che sono:

- rivolto a donne solo se sposate, alle vedove e alle alte dignità ecclesiastiche;

- mai in luogo pubblico o all’aperto.

Secondo il galateo moderno per questioni di igiene è bene fare il baciamano in maniera simbolica, inclinando il busto verso la mano e senza alzare la stessa, sfiorandone il dorso, evitando quindi il contatto diretto.

Guerrino Perna

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