“RIFE FREQUENCY THERAPY, ELECTROMEDICINE AND HOLISTIC HEALTH CONFERENCE “ A PHOENIX, ARIZONA 8-9 /Ott/2016

NEL LIBRO DI NENAH SYLVER COME SI GUARISCE DAL CANCRO CON LA TECNOLOGIA DI ROYAL RIFE ..

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Dopo anni di silenzio, la ricerca di ROYAL RIFE che negli anni ‘30 presentò la sua macchina per distruggere con successo il cancro e altre malattie, ritorna alla ribalta con il workshop organizzato dalla dottoressa Nenah Sylver presso l’Università di Phoenix in Arizona durante il quale presenterà il suo libro “THE RIFE HANDBOOK” sulle frequenze terapeutiche dello scienziato. La vita e le ricerche di Royal Rife, che già nel 1920 con il suo microscopio elettronico da lui personalmente costruito aveva ottenuto risultati sbalorditivi nel trattamento e nella cura del cancro, hanno dell’incredibile. Alla fine degli anni ‘20, l’ingegnere Rife sviluppò un generatore di frequenze e con questetrattò con successo 1000 pazienti a cui negli anni ’30, furono diagnosticati cancri incurabili.

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Nel 1934, la University of Southern California nominò un comitato speciale di ricerca medica (Special Medical Research Committee), per monitorare i pazienti malati di cancro terminale che erano stati trasferiti a tale scopo nel laboratorio di Rife nella Clinica di San Diego. Il team includeva medici e patologi che erano incaricati di esaminare i pazienti per 90 giorni, se fossero stati ancora in vita. Dopo 90 giorni di trattamento, il Comitato concluse che l’86.5% dei pazienti era stato completamente curato. Per i restanti pazienti fu trovata una modalità di trattamento che permise loro di ottenere risposte positive nelle 4 settimane di trattamento successive. Ciò significa che il tasso di guarigione totale con l’uso della tecnologia Rife , raggiunse il 100% (vedere il sito http://www.rife.org/). All’ing. Royal Rife furono riconosciuti 14 premi e un dottorato ad Honorem.

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Ma dopo che alcun case farmaceutiche non riuscirono a comprare la sua attività e la sua attrezzatura, il suo ufficio venne messo a soqquadro, la sua ricerca e documentazioni vennero rubate e la macchina che guarì tutti i 1000 pazienti malati di cancro “incurabile”, venne distrutta.

Il reporter Barry Lynes, che nel 1987 ha pubblicato un libro dal titolo “The Cancer Cure That Worked!: Fifty Years of Suppression”(La Cura del Cancro Che Funzionava! Cinquanta Anni di Soppressione”), nel quale documenta le invenzioni e gli eventi della vita scientifica di Rife dal 1913 fino alla sua morte (1971), nella rivista ‘The planet’ così scrisse:

La soppressione della cura del dott. Rife negli anni 30 è stata una vergogna della professione medica ed un esempio di stampa compiacente, un altro esempio di cospirazione scientifica equiparabile più ad una corporazione medioevale che difende i suoi interessi finanziari che ad una professione dedita al servizio pubblico, ed un altro esempio di sistema politico timoroso di promuovere il benessere sociale quando
questo cozza contro potenti ‘élites”.

cms_4660/foto_5.jpgOggi La dottoressa Nenah Sylver, che ha dedicato anni allo studio delle frequenze delle varie malattie, con un seminario intensivo di due giorni, affronterà insieme a neurologi, psichiatri, nutrizionisti ed esperti come il dott. Steven Haltiwanger che relazionerà sui campi elettromagnetici pulsati (PEMFs), il drammatico problema di una malattia che ancora resiste alle diverse terapie farmacologiche - chemioterapia compresa - e su cui si vuole scrivere la parola fine.

A medici, lettori e pazienti invitati al Workshop di Phoenix, Nenah Sylver scrive: E se fosse possibile sbarazzarsi di un raffreddore o l’influenza in appena 24 ore? O sclerosi multipla, di Lyme, e la maggior parte delle altre malattie? O eliminare il cancro in sei mesi o meno, senza farmaci nocivi o, chirurgia invasiva dolorosa? La vostra prima strategia è un protocollo per rafforzare il sistema immunitario, e i tempi di cura con una macchina che genera frequenza. È sufficiente inserire la spina, sedersi vicino al suo tubo di luce o applicare gli elettrodi, e permettere così l’inizio di processi di guarigione naturale in completa sicurezza. La Terapia delle frequenze Rife, sviluppata nel 1930 dallo scienziato americano Royal Raymond Rife, è stata soppressa dalla classe medica perché era priva di farmaci . Decenni più tardi, questa modalità è di nuovo a disposizione delle persone di tutto il mondo. “

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Per meglio comprendere l’efficacia di queste terapie sarebbe utile ripercorrere brevemente il lavoro di Rife negli anni ‘30 con il suo potente microscopio elettronico da lui stesso costruito perché ingegnere ottico. Con esso infatti, Rife studiando batteri e virus vivi, fu in grado di dimostrare che i batteri potevano modificare la loro forma e divenire virus generatori di cancro. Rife impiantò i batteri che causavano il cancro in quattrocento ratti. Tutti svilupparono il cancro. Scoprì che i batteri potevano cambiare completamente forma se il mezzo nel quali essi vivevano veniva leggermente alterato. Non solo, ma aveva scoperto che le cellule cancerogene potevano essere trasformate di nuovo in cellule sane. Cominciò quindi ad irradiare diverse frequenze di luce su questi microrganismi, fino a trovare per ciascun germe la frequenza giusta che avrebbe mandato in frantumi le membrane cellulari del germe stesso. Una volta trovata la frequenza che avrebbe fatto vibrare il microbo, ne aumentava l’ampiezza fino al punto in cui la parete della cellula andava in frantumi. Insomma, lo stesso principio fisico secondo cui l’ampiezza massima della voce di un cantante riesce a frantumare il vetro di un bicchiere o di una finestra. Rife costruì quindi un congegno in grado di emettere le giuste frequenze per distruggere senza danni collaterali le cellule cancerogene nei pazienti che si trovassero a circa 10 feet (3,48 mt) dal campo di energia emesso dallo strumento. Nel 1934 con queste modalità furono trattati i pazienti terminali summenzionati che dal Pasadena County Hospital furono trasportati al laboratorio di Rife in San Diego e, come detto, tutti furono guariti.

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La gloria di Rife che fu elogiato dalle autorità mediche di diverse nazioni, durò poco e il banchetto nella proprietà del dott. Milbank Johnson con il quale si festeggiava la fine di tutte le malattie, si trasformò in pochi anni in un banchetto di morte. Nel 1939 tutti i medici che avevano fatto parte della commissione negarono di aver mai incontrato Rife. Le compagnie farmaceutiche americane avevano trovato un modo ‘gentile’ di reprimere e di occultare la verità. Il dott. Milbank Johnson presidente della Souther California Medical Association venne fatalmente avvelenato alla vigilia dell’annuncio degli Studi di Rife alla Stampa. Le ‘carte’ perdute. I laboratori di Rife furono distrutti da incendi dolosi e sabotaggi. Il dott, Nemes che aveva duplicato alcuni lavori di Rife fu ucciso in un misterioso incendio che distrusse tutti i suoi documenti. Un altro incendio distrusse il laboratorio di Burnett che stava convalidando il lavoro di Rife. E lo stesso Royal Rife fu ucciso nel ‘71 da una dose letale ‘accidentale’ di valium e alcol nell’ospedale di Grossmont.

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A questo punto i lettori provino a riflettere sulla qualità di una politica asservita ai potenti che speculano sulla salute pubblica. Pensare che dal 1940 ad oggi la gente abbia continuato a morire di cancro, nonostante il proliferarsi di fondazioni per la ricerca e il sostegno da parte di enti pubblici e privati o dalle campagne di raccolta fondi, è davvero sconvolgente oltre che sospetto. A nessun ricercatore è mai brillata in testa una formula che riuscisse a distruggere il cancro curiosando anche nel passato? Tuttavia tutto questo dà l’idea di come nel mondo, e soprattutto nei paesi che lo dominano, non solo nel campo della salute ma in tantissimi altri campi, tutto può essere stravolto dall’informazione bugiarda che diventa complice di chi con il danaro compra ogni cosa. La ricerca sul cancro per una cura si, ma meglio se questa non è definitiva altrimenti come camperebbero tutte le industrie e le farmacie che da queste dipendono?

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L’aspetto positivo di tanto drammatico epilogo nella vita di Royal R. Rife sta nel fatto che chi ha creduto in lui e non ha voluto arrendersi al potere diabolico delle case farmaceutiche, che ancora oggi dettano legge in fatto di salute, magari costruendo in laboratorio altri microbi e altre malattie, per guarire dalle quali bisogna immettere sul mercato milioni di altri medicinali e profitti milionari, ha continuato la sua battaglia in segreto. E’ il caso del fisico e consulente della Marina Militare statunitense, Robert C. Beck il quale, sfidando la Food and Drug Administration che ha tentato di farlo tacere in molti modi, andando a vivere all’estero, ha realizzato già negli anni ‘90, strumenti elettromedicali lontano dal suo paese sperimentandoli con successo al punto che, per non voler speculare sulla salute dei cittadini, ha girato il mondo, facendo conferenze e spiegando come realizzare addirittura apparecchi ‘fai da te’ con gli schemi da lui elaborati. Con il suo coraggio e la sua fiducia nella biotecnologia sta minando uno dei maggiori pilastri finanziari di ogni grande paese: il Sistema Sanitario basato sulla farmacoterapia. Siamo solo agli inizi di una Rivoluzione che cambierà totalmente il volto della Medicina.

Elena Quidello

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