“Er Gigante, la malinconia di un tempo piccolo”

Carlo Mucari racconta Franco Califano, suo storico amico

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La vita del “Califfo” nazionale sbarca a teatro con l’opera “Er Gigante, la malinconia di un tempo piccolo”, dell’attore e musicista Carlo Mucari. Questa sera, alle 21:00, lo spettacolo farà tappa al Teatro Petrolini di Roma, incantando il pubblico con le ambientazioni, le musiche, la poesia che hanno caratterizzato l’esistenza del cantautore e scrittore italiano scomparso il 30 marzo 2013.

cms_7324/2.jpgIl musical racconta Califano con sincerità, naturalezza e un pizzico di magia, come lui stesso ha saputo fare in vita. Gran parte dei contenuti sono legati alla profonda amicizia tra Mucari e l’artista, che li portò a condividere gran parte delle esperienze professionali e personali, fuse in un perfetto connubio. Nell’opera come nella realtà, la vita vissuta - fatta di passioni, amori, delusioni, malinconie… - entra prepotentemente a far parte dell’attività artistica, cosa che accade solo ai “grandi”. Lo stesso Califano cantava, nel pezzo “La mia libertà”: << Ho una chitarra per amica e con voce malandata canto e suono la mia libertà/Se sono triste canto piano, se sono in forma suono forte così affronto la mia sorte/ Se non amo grido, abbasso anche se non mi è concesso dico sempre quello che mi va>>. “Er Gigante” è la sintesi perfetta di un’esistenza vissuta sempre in bilico “tra paradiso e inferno”, colma di paradossi e proprio per questo magnificamente intensa. Dal rapporto con il pubblico a quello con la critica, dai successi alle più intime fragilità: tutto rientra nell’accurata narrazione proposta da Mucari, che ha già fatto commuovere il pubblico da nord a sud della Penisola.

cms_7324/carlo_mucari.jpgNato a Velletri (Roma) il 22 novembre 1955, Carlo Mammucari (in arte Mucari) ha recitato per i più noti produttori italiani, prendendo parte a film e sceneggiati di successo: tra questi, anche “Bianco, rosso e verdone”, “Chewingum”, “Tex e il signore degli abissi”, “Il viaggio della sposa” e “La notte degli squali”. La sua carriera, proprio come quella dell’amico Califano, è stata una vera e propria full immersion nel mondo della televisione e del cinema: non a caso, ha lavorato fianco a fianco con artisti del calibro di Verdone, Tessàri, Bonivento, Rubini, Squitieri, Damiani, De Sisti, Risi. Oltre al mestiere di attore, Mucari ha portato avanti anche il filone artistico, lavorando come chitarrista e cantautore: una scelta che l’ha indissolubilmente legato al grande Califano, rendendolo partecipe testimone della sua profondità artistica. “Er Gigante” è di certo il più grande omaggio di cui Mucari potesse far dono allo storico amico e collega scomparso: un’endovena di emozioni tratte da un virtuale “album dei ricordi”, da sfogliare avidamente per ricordare, celebrare e magari emulare, rincorrendo il suo ideale di grandezza artistica. E’ questo ciò che conta e che ha lasciato un’indelebile traccia nella storia dello spettacolo. Come direbbe Franco da lassù, “tutto il resto è noia”…

Marsela Koci

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